Remembering Gianluigi ‘Zag’ Zanetti
Gianluigi Zanetti, per tutti Zag, è stato per un trentennio una delle figure più brillanti e stimate del CRS4.
Fisico di formazione, laureato con lode all’Università di Bologna e PhD in Fisica all’Università di Chicago, ha svolto attività di ricerca e insegnamento in istituzioni scientifiche di primo piano come la Princeton University e il Los Alamos National Laboratory.
Dalla nascita del CRS4 ha portato al Centro la sua competenza e la sua visione, costruendo nel tempo un percorso che dalle prime applicazioni di e-health e dalla simulazione chirurgica è approdato alla progettazione di infrastrutture di calcolo distribuito e HPC per la bioinformatica, fino allo sviluppo di piattaforme data-intensive per i dati clinici (openEHR, FAIR) e ad applicazioni su scala metropolitana per l’analisi di grandi moli di dati.
Un percorso ricco e poliedrico di interessi
Accanto ai suoi contributi nel campo del calcolo scientifico, Zag ha avuto un ruolo determinante anche nello sviluppo delle prime applicazioni Web e nella diffusione della cultura digitale. Da una sua idea nacque infatti la prima applicazione di webmail al mondo, sviluppata nel 1995 dal giovane ricercatore Luca Manunza, suo allievo e collaboratore al CRS4. Quella sperimentazione aprì la strada a un nuovo modo di concepire la posta elettronica, accessibile direttamente da un browser.
Insieme al docente e fisico Roberto De Leo, promosse inoltre attività con gli studenti del Liceo Scientifico Alberti di Cagliari che portarono, nel 1994, alla nascita della prima scuola italiana in Internet – e tra le prime in Europa – con un server web gestito direttamente dagli studenti.
Contemporaneamente a queste attività si sviluppava il suo lavoro scientifico in campi diversi e complementari:
High-Performance & Data-Intensive Computing per l’elaborazione scalabile in bioinformatica e scienze della vita.
Gestione e analisi di dati biomedici, con piattaforme come PyEHR e soluzioni attente a tracciabilità e privacy.
Medicina digitale e imaging, con applicazioni pionieristiche dei big data in radiologia e in clinica.
Simulazione e realtà virtuale in ambito medico, con lo sviluppo di simulatori chirurgici avanzati.
E-health e web scientifico, tra le prime applicazioni italiane di cartelle cliniche elettroniche via Internet.
Questo insieme di esperienze testimonia una straordinaria ampiezza di conoscenze e interessi, che hanno reso Zag un riferimento unico nel panorama del CRS4 e, più in generale, nella comunità scientifica.
ll ricordo di chi lo ha conosciuto
Colleghi e collaboratori ricordano ancora oggi la sua capacità di unire rigore scientifico, curiosità intellettuale e attenzione alle persone. Le numerose manifestazioni di stima e affetto ricevute negli anni testimoniano l’impronta profonda che ha lasciato. La sua perdita ha aperto un grande vuoto, umano e scientifico, ma il suo esempio resta parte viva della storia e dell’identità del CRS4.
A testimonianza della sua eredità, il Centro ha intitolato a Gianluigi Zanetti la sala conferenze della sede di Pula, trasformandola in un luogo simbolico che riflette il suo modo di intendere la scienza: uno spazio di incontro, di confronto e soprattutto di condivisione delle conoscenze, valore che per Zag è sempre stato fondamentale.
ZagDay – La giornata dedicata a Zag il 13 settembre 2021
Il ricordo di Gianluigi Zanetti non appartiene solo al passato: è parte integrante del presente e del futuro del CRS4. La sua passione per la ricerca, la sua curiosità instancabile e la sua capacità di condividere conoscenze continuano a essere un riferimento quotidiano per chi oggi lavora al Centro. Le sue idee, i progetti che ha contribuito a creare e il segno umano che ha lasciato costituiscono un patrimonio vivo, che alimenta nuove generazioni di ricercatori e ricercatrici. Custodire e valorizzare questa eredità significa non solo ricordare Zag, ma anche proseguire il suo cammino, portando avanti con la stessa energia e apertura la missione scientifica e culturale del CRS4.