Sabato 17 e domenica 18 ottobre torna a Cagliari “A che ora è la fine del mondo? Libri e idee per mettersi in salvo”, il Festival di Letteratura della Crisi Climatica organizzato da Rebelterra, giunto alla sua terza edizione. Due giornate di incontri, libri, laboratori, divulgazione scientifica, attività per bambine e bambini, musica e momenti conviviali, ospitate al Polo Bibliotecario di via Falzarego 35.
Il programma di quest’anno si sviluppa intorno a tre principali fili conduttori: guerra e ambiente; moda sostenibile e alternative alla fast fashion; natura, orti e autoproduzione. A questi si affiancano attività dedicate alla ricerca e alla divulgazione scientifica, con uno spazio specifico, nella giornata di domenica, dedicato a scienza e innovazione.
Tra gli ospiti del Festival ci saranno Riccardo Rizzetto, Stefania Divertito, Paola Imperatore, Matteo Carosi, Francesca Della Giovampaola e Filippo Bellantoni del Bosco di Ogigia e e, per l’appuntamento dedicato a moda ed etica, Antonio e Roberta MURR
La ricerca entra al Festival: il CRS4 presenta RIALE
Domenica 18 ottobre, dalle 18.00, il CRS4 parteciperà al panel dedicato a ricerca, scienza e innovazione con RIALE – Remote Intelligent Access to Lab Experiments.
RIALE è la piattaforma sviluppata dal CRS4 per permettere alle scuole la fruizione a distanza di esperimenti scientifici reali: attraverso collegamenti in diretta consente alle classi di partecipare alle attività sperimentali svolte nei laboratori e di interagire con ricercatrici e ricercatori durante l’esperienza.
Al Festival il CRS4 racconterà il progetto attraverso alcune delle esperienze sviluppate nell’ambito di RIALE, mostrando come l’accesso remoto ai laboratori possa diventare uno strumento didattico estremamente proficuo, oltre che di divulgazione scientifica e di incontro tra ricerca e scuola.
Accanto al CRS4 parteciperà al panel anche l’IMC – International Marine Centre di Oristano, che presenterà alcune delle proprie attività di ricerca legate al mare, con particolare attenzione alla biodiversità, al monitoraggio degli ecosistemi marini e alla citizen science.
Due esperienze differenti che permetteranno quindi di affrontare uno stesso tema da prospettive complementari: come portare la ricerca fuori dai suoi spazi tradizionali, avvicinarla alle scuole e alla cittadinanza e creare nuove occasioni di partecipazione alla produzione e alla diffusione della conoscenza.
Il programma in breve
SABATO 17 OTTOBRE – dalle 16.00
16.00 – Workshop IED Cagliari “Dal vecchio al nuovo: il design del riuso, dedicato a upcycling e moda sostenibile”.
17.00 – Riccardo Rizzetto presenta Quello che le piante non dicono… ma fanno alla grande.
18.10 – Stefania Divertito presenta Guerra e Clima. L’ecocidio che distrugge la Terra.
19.00 – IED Cagliari, showcase “New life for denim!”
19.30 – Moda & Etica: i MURR dialogano con Giacomo Pisano.
Dalle 16.00 – In parallelo, Un viaggio nel microcosmo: laboratori scientifici per bambine e bambini e mostra MiniMù con l’associazione Punti di Vista.
DOMENICA 18 OTTOBRE
17.00 – Francesca Della Giovampaola e Filippo Bellantoni del Bosco di Ogigia presentano Orto Fertile.
18.00 – La ricerca entra al Festival: panel dedicato a scienza e innovazione con CRS4 e IMC.
19.00 – Paola Imperatore presenta Territori in lotta. Capitalismo globale e giustizia ambientale nell’era della crisi climatica.
20.00 – Matteo Carosi presenta Guerra al Pianeta. L’economia di guerra e i suoi impatti sull’ambiente e il clima.
Dalle 17.00 – In parallelo, laboratori per bambine e bambini: Storie di natura, emozioni e diritti con Francesca Giulia Contu.
Informazioni
A che ora è la fine del mondo? Libri e idee per mettersi in salvo
17–18 ottobre 2026
Polo Bibliotecario, via Falzarego 35 – Cagliari
La partecipazione al Festival e agli incontri è gratuita e non richiede iscrizione.
Per aggiornamenti, dettagli sui singoli appuntamenti e tutte le informazioni organizzative è possibile seguire l’evento Facebook di Rebelterra.