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Pubblicato su IEEE Computer Graphics and Applications: VISPI, il framework AI per il restyling virtuale degli ambienti interni da immagini panoramiche 360°

Un ricercatore esplora un ambiente interno ricreato in realtà virtuale con un visore e due controller, immerso in una stanza panoramica a 360°.

Un nuovo articolo a firma dei ricercatori del CRS4 Giovanni Pintore ed Enrico Gobbetti, del settore Informatica Visuale e ad Alta Intensità di Dati (ViDiC), in collaborazione con colleghi della Hamad Bin Khalifa University (Qatar), è stato pubblicato sulla rivista IEEE Computer Graphics and Applications.

Il lavoro, dal titolo “Virtual Staging of Indoor Panoramic Images via Multi-task Learning and Inverse Rendering”, presenta VISPI, un framework innovativo che consente di ricreare e modificare ambienti interni a partire da una sola immagine panoramica a 360°.

L’acquisizione di spazi interni con immagini panoramiche rappresenta un metodo economico ed efficace per generare contenuti immersivi. Tuttavia, il cosiddetto virtual staging — cioè rimuovere arredi esistenti e inserire nuovi oggetti con un’illuminazione realistica — rimane un compito complesso.

VISPI affronta questa sfida combinando deep learning multi-task e rendering in tempo reale. In particolare, il sistema utilizza un vision transformer per stimare in parallelo profondità, geometria e materiali, un modello basato su spherical Gaussians per calcolare la luce in modo realistico, strumenti di editing interattivo per inserire oggetti digitali, e funzioni di esplorazione stereoscopica tramite visori VR.

Il framework è stato validato su due dataset di ambienti interni molto usati nella ricerca: Structured3D, che contiene ambienti generati al computer ma resi con qualità realistica e corredati di versioni sia arredate sia svuotate, e FutureHouse, che raccoglie immagini panoramiche fotorealistiche di case complete, arricchite da informazioni dettagliate sui materiali.

Il nuovo metodo apre a numerose applicazioni pratiche. Nel settore immobiliare, ad esempio, permette di mostrare ai potenziali acquirenti un appartamento “vuoto” e di proporre in pochi secondi diverse soluzioni di arredo, senza dover intervenire fisicamente nello spazio. Nell’interior design, consente a progettisti e architetti di sperimentare combinazioni di mobili, materiali e colori, visualizzandone subito l’effetto realistico. Nel campo della realtà virtuale e degli ambienti immersivi, offre la possibilità di esplorare interattivamente gli spazi con un visore VR, vivendo un’esperienza in prima persona e verificando come gli oggetti virtuali si integrano nella scena reale.

La ricerca raccoglie i risultati dei progetti AIN2(Qatar Foundation) e HPCCN(PNNR CN).

🔗 Maggiori dettagli sull’articolo sono disponibili su IEEE Xplore.

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