Percorso D

Tecnologie HPC e Cloud per applicazioni di ingegneria e scienze ambientali

Aula Magna Facoltà Architettura - via Corte d'Appello, 87 - Cagliari

Giovedì 24 Maggio 2012 - 16:30 - 19:30

Abstract. Negli anni recenti la comprensione dell’ambiente è diventata sempre più vitale e strategica. Per tale ragione è essenziale adottare una visione sistemica e non più settoriale del problema ambientale, in cui i fenomeni siano essi fisici, chimici, biologici, economici e sociali non vengono più analizzati e modellati come componenti indipendenti ma vengono indagati nel loro insieme, con l’aiuto di tutte le osservazioni, strumenti e competenze disponibili. Oggigiorno la tecnologia rende possibile l'operatività di infrastrutture software (di rete, di calcolo, di gestione dati e risorse) ad alte prestazioni per lo sviluppo, la condivisione e l'utilizzo remoto via Web di applicazioni ambientali complesse, in modalità di software as a service (SaaS).
L'incontro, articolato in 3 distinti seminari, riguarda l'applicazione di tali tecnologie ad applicazioni di geofisica ambientale e idrologia computazionale.

Parole chiave: idrologia computazionale, geofisica ambientale, sistemi di supporto alle decisioni, HPC, Cloud computing, SaaS.

Relatori: Ernesto Bonomi, Pierluigi CauPaolo Maggi (NICE S.r.l.)

La frequenza del percorso completo (3h) consente di ottenere 0,25 CFU per il Corso di Studi in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio e 0,5 CFR per la Scuola di Dottorato in Ingegneria e Scienze per l'Ambiente e il Territorio.

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Tecnologie collegate ai seminari:

Seminari Percorso D

  • Ernesto Bonomi (CRS4) - Un Cloud Computing Service per la Geofisica Ambientale e l'elaborazione dei dati sismici (16:30) - EIAGRID, la sezione di geofisica del progetto interdisciplinare GRIDA3, consente un approccio innovativo al trattamento dei dati sismici mediante la combinazione di software di processing open source allo stato dell'arte con tecnologie informatiche di grid computing, rendendo possibile ed efficiente l'utilizzo di risorse distribuite e amministrate in remoto per il calcolo e la gestione dei dati. Con questo approccio l'elaborazione dei dati può essere fatta quasi in tempo reale da qualunque luogo tramite un'interfaccia web user-friendly. Durante il seminario saranno presentati i risultati ottenuti per tre diversi tipi di dati (onde di compressione, onde di taglio e multi-offset Ground-Penetrating Radar), tratti da studi idrogeofisici condotti in Sardegna e a Larreule (Francia).
  • Pierluigi Cau (CRS4) - Strumenti modellistici integrati a supporto della mitigazione degli effetti climatici nella gestione delle risorse idriche (17:30) - Nel seminario viene descritta una piattaforma informatica integrata, basata su tecnologie GIS, generatori di griglia, simulatori numerici e visualizzatori, finalizzata ad indagare l'impatto sulla qualità delle acque derivante da fonti di inquinamento localizzate e diffuse e a quantificare l'incertezza nell'applicazione dei modelli.
  • Paolo Maggi (NICE S.r.l.) - Tecnologie Cloud per la fornitura di applicazioni ambientali HPC in modalità SaaS (18:30) - Durante il seminario sarà mostrato come le moderne tecnologie di Cloud Computing possono essere applicate per migliorare l'utilizzabilità e l'efficacia di strumenti di simulazione e di analisi di dati ambientali, con grandi vantaggi dal punto di vista della semplificazione dei flussi di lavoro.