IL CISST

 

in collaborazione con

 

l'Unesco (Programme Bayt al-Hikma)

 

l'Universà degli Studi di Padova (Dipartimento di Filosofia)

 

organizza

 

Scienza e Civiltà nel Mediterraneo

 

2° Corso estivo di Storia della Scienza

la trasmissione

del sapere scientifico e tecnico

dal mediterraneo antico

all'europa moderna

 

Padova - Brugine - Venezia

11-17 settembre 2000

 

 

Premessa

 al Secondo Corso di Storia della Scienza Antica

 

Il concetto di confine ha una natura complessa, in esso albergano significati opposti: separazione e unione, chiusura e apertura. I romani ne erano tanto consapevoli da usare due termini distinti limes e limen: il primo descrive il confine in tempo di guerra, limite invalicabile ed evidente strumento di difesa da un estraneo ritenuto nemico; in tempo di pace invece il confine acquista connotazione di soglia, una feconda fascia di relazione permeabile al passaggio di persone, merci, sapere. La circolazione di conoscenza è componente propria dell’attività di scambio, quindi la trasmissione della cultura e del sapere tecnico e scientifico è esercizio sublimen.

Il Mediterraneo è luogo naturalmente vocato allo scambio e alla circolazione in virtù delle caratteristiche geomorfologiche (un bacino acqueo sulle cui coste approdano e si incontrano viaggiatori di mare e di terra), della sua dimensione storica (ricca di memoria documentata), della straordinaria varietà etnica e sociale. Il Nord e il Sud del mondo, l’Oriente e l’Occidente sono accomunati dall’appartenenza al bacino Mediterraneo e ne sono risultati reciprocamente influenzati.

Uno degli obiettivi dell’attività congiunta di CISST e UNESCO è costruire il futuro avendo presente il passato, riprendere qualcuno tra i numerosi “fili del discorso” affidati alla custodia della storia e ri-comporre in un quadro unitario consapevolezza della tradizione e tensione al progresso. L’altro è promuovere un’influenza biunivoca tra formazione e informazione, elaborazione e divulgazione, scienza e società approcci al sapere umanistico e scientifico.  L’attività, sancita nell'accordo triennale di cooperazione, si  è concretizzata  fino ad oggi in un ventaglio di iniziative: il seminario Il pensiero di Ilya Prigogine  e la sua influenza nella cultura del Novecento, (maggio 1999), i corsi di storia della scienza e della tecnica, il Premio internazionale “Dondi dall’Orologio”.

Con queste attività culturali si intende dare un contributo per :

1.Promuovere la creazione di strutture didattico-scientifiche per integrare, approfondire e aggiornare la formazione di studiosi nel campo della storia della scienza e della tecnica.

2.Realizzare un’azione divulgativa per una più adeguata sensibilizzazione sociale verso la scienza e la sua storia.

3.Costruire un apposito corpus di fonti scientifiche.

4.Sensibilizzare la comunitā internazionale sulla specificitā del problema delle fonti, l’importanza delle stesse e della loro tutela.

Con il I° corso di Storia della Scienza dedicato a Scienza e Civiltà nel Mediterraneo all'epoca dei Fatimidi (Costa Smeralda, 1997) si è indagato il periodo che ha visto l’affermarsi della dinastia dei Fatimidi e lo spostamento dell’asse degli scambi dal Golfo Persico al Mar Rosso, che ha collocato l’Egitto al centro degli scambi culturali del Mediterraneo e cerniera tra Oriente e Occidente.  

Il II° corso analizzerà i precedenti islamici del Rinascimento europeo ed occidentale, la circolazione e la trasmissione del sapere scientifico che dal mondo islamico raggiunge l’Europa.

Si svolgerà in Veneto, a Brugine (sede del Cisst), Venezia, soglia nel transito di scambi tra Oriente e Occidente e Padova, centro di sviluppo dell'Università nata come momento di dialogo, luogo di scambio e comunicazione anche tra civiltà diverse, come quella europea e quella araba: " Si on veut  parler d’une empreinte profonde de la pensée arabo-islamique sur l’Occident latin, c’est à ce niveau qu’il faut prendre le phénomène, au niveau où la science, l’idéologie, et d’une certaine manière l’histoire, l’histoire de la pensée, se concrétisent sous la forme d’une institution unique: l’Université." (Alain de Libera, "Le Courrier de l'Unesco").

La presentazione ufficiale del secondo corso ha avuto luogo presso la sede parigina dell’Unesco, giovedì 8 luglio 1999. Vi hanno preso parte numerose delegazioni provenienti dai Paesi strettamente connessi alle attività alla vita del bacino Mediterraneo (Iran, Kuwait, Spagna, Tunisia, Libano, Italia, Israele).

Il corso rientra nel progetto dell’Unesco denominato "Bayt al-Hikma" (Casa della Saggezza) che si propone di ritrovare, nel mondo di oggi, il posto che spetta alla cultura islamica, promuovendo studi e attività di valorizzazione dell’eredità trasmessa in campo scientifico, intellettuale ed artistico. Lo scambio tra la civiltà islamica e quella europea è indicato come la chiave di lettura del processo di formazione della realtà culturale e sociale dell’età contemporanea.

 

 

CALENDARIO

 

 

LUNEDI 11 SETTEMBRE

Archivio Antico dell'Universitā, Palazzo del Bo - Padova

 

ore 10.00                Apertura del Corso

 

                                Giampiero Bozzolato, Cisst

                                Enrico Berti, Dip. Filosofia - Univ. Padova

                                Azedine Beschaouch,Unesco

                              

ore 10.30                Prolusione di Roshdi Rashed

                                Arabic Science and Early Modern Science

 

 

Martedi 12 SETTEMBRE

Sala Stefanini,  Palazzo Liviano - Padova

 

 

ore 9.00                  Francesco Prontera

                                Il Mediterraneo come quadro originario

                                della cartografia greca

 

ore 10.00                Azedine Beschaouch        

 

ore 11.15                Cristina D'Ancona

                                La trasmissione greco-arabo-latina delle

                                opere filosofiche

 

ore 16.00                Visita guidata a Le Collezioni scientifiche

                                dell'Universitā di Padova

 

 

MERCOLEDI 13 SETTEMBRE

Sala Stefanini,  Palazzo Liviano - Padova

               

 

ore 9.00                  Enrico Berti

                                Averroé, mediatore tra la filosofia antica e

                                la cultura cristiana

 

ore 11.15                Gül A. Russell

                                Humanities in Medicine

 

ore 12.15                Cristina D'Ancona

 

ore 16.00                Seminario docenti e allievi

 

GIOVEDI 14 SETTEMBRE

Villa Roberti - Brugine

               

 

ore 9.00                  Regis Morelon

                                Histoire de l'astronomie ancienne avant Copernic

 

ore 11.15                Enrico Giusti

                                Leonardo Pisano e la diffusione della matematica

                                dell'abaco in Toscana

 

ore 17.30                Tavola Rotonda

 

 

VENERDI 15 SETTEMBRE

Villa Roberti - Brugine

               

 

ore 9.00                  Enrico Giusti

 

ore 11.00                Regis Morelon

 

ore 16.00                Visita guidata alla Mostra

                                La scienza e le tecniche dal Mediterraneo

                                antico all'Europa moderna

 

.00;ore 17.00                Biblioteca di Ricerca e Documentazione

                                Approfondimenti

 

 

SABATO 16 SETTEMBRE

Villa Roberti - Brugine

               

 

ore 9.00                Seminario docenti e allievi

 

ore 16.00                Conclusione di Roshdi Rashed e consegna

                                degli attestati di partecipazione

 

 

DOMENICA 17 SETTEMBRE

 

 

ore 10.30                Gita

 

Lingue ufficiali

Italiano, Inglese, Francese